Wildfire Italia – Fuoco Selvaggio

'Per un mondo libero da armi nucleari' perchè chiunque ha nozione e coscienza di che cosa vuol dire un'esplosione nucleare si rende conto che disporre di migliaia di ordigni nucleari è stupido

Impegno per un mondo senza ordigni nucleari

Posted by albagiorgio su 12 novembre 2009

La sala delle conferenze di Palazzo Marini, a Roma, ha ospitato il convegno organizzato dal Centro Studi Difesa e Sicurezza, mercoledi 11 novembre
(Link a programma completo
Roma: Uno dei punti cardine della linea politica internazionale, enunciata dal presidente USA Barak Obama è l’impegno per un progressivo disarmo nucleare in ambito mondiale. A tale importante iniziativa hanno dato il proprio consenso tutti i Capi dei principali Stati del mondo.

Consenso che è stato sottolineato al vertice G8 a L’Aquila, nella Dichiarazione espressa a conclusione dei lavori, che impegna i Capi degli 8 Pesi a lavorare per “un mondo più sicuro per tutti e a creare le condizioni per un mondo senza armi nucleari, in linea con gli obiettivi del trattato di non proliferazione delle armi”.
Pubblico attento e rappresentativo quello che ha seguito la questione, introdotta dal senatore Luigi Ramponi presidente del CeStuDiS (Centro Studi Difesa e Sicurezza e trattata da relatori quali Francesco Calogero, già segretario generale PUGWASH, (movimento creato da un gruppo internazionale di scienziati impegnati nella soluzione dei problemi seguiti alla scoperta e produzione delle armi atomiche) e premio Nobel per la pace 1995; Ferdinando Salleo, che fu ambasciatore a Mosca ed a Washington; Umberto Veronesi, scienziato di grande fama soprattutto nel campo della ricerca sui tumori; Nicola Piepoli, presidente dell’istituto che effettua importanti ricerche statistiche; Anna Finocchiaro, presidente del gruppo PD; Maurizio Gasparri, presidente del gruppo PDL; Federico Bricolo, presidente del gruppo LNP; Giampiero D’Alia, presidente del gruppo UDC-SVP e Autonomie.
Moderato dal dottor Marco De Andreis, il convegno ha sviluppato il tema dell’energia nucleare, il cui uso in ambito civile deve comunque essere sottoposto a controllo della comunità internazionale, in comunione di intenti, coordinati e con finalità di cooperazione.
Mentre l’uso di armi e ordigni nucleari, che possono essere, per la loro facile costruzione, a portata delle cattive intenzioni di terroristi, va bandito, mediante un progressivo regime multilaterale di disarmo e non proliferazione, come recita la risoluzione 1887 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
E, per citare Veronesi: “Il mondo della scienza deve scontare la “colpa” del nucleare….ma non è così. La Scienza, per sua natura, è pacifica”.
A sostegno di tale tesi, il professor Veronesi ha annunciato che si terrà la Conferenza Mondiale organizzata da “Science for Peace”, il 20 e 21 novembre prossimo a Milano, presso l’Università Bocconi.
Il convegno di ieri è stato voluto dal CeStuDiS come avvio propedeutico ai prossimi appuntamenti: quello a fine anno il rinnovo del trattato START tra USA e Russia in materia di riduzione delle proprie armi strategiche e quello del Vertice sulla Sicurezza nucleare, che si terrà in Aprile 2010 negli USA, a cui l’Italia è stat invitata; poi quello di Maggio 2010, per il riesame del trattato di non proliferazione (TNP), pietra angolare del regime di non proliferazione e del disarmo nucleare.

Fonte: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=74885

Nucleare/ Frattini: disarmo totale non è un miraggio

Roma, 11 nov. (Apcom) – Il totale disarmo nucleare è oggi possibile, “l’opzione zero non è più un miraggio politico ma un obiettivo concreto”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini durante il suo intervento al convegno “Impegno per un mondo senza ordigni nucleari”, a Roma. “Gli arsenali non saranno distrutti domani”, ma quello sulla non proliferazione adesso “non è un impegno di alcuni volenterosi ma un impegno istituzionale, consacrato dalle Nazioni Unite. Non è più un miraggio ma una prospettiva di lavoro”, ha spiegato il titolare della Farnesina. D’altra parte, Frattini ha sottolineato che “la riduzione degli armamenti deve essere inclusa come pilastro del nuovo trattato di non proliferazione che sarà ridiscusso il prossimo anno. “Il nostro obiettivo”, ha aggiunto, “è che migliaia di testate si riducano” in tempi brevi. “Siamo di fronte a un test per la credibilità”, ha concluso.

Opzione zero. Sul nucleare l’Italia ritiene “il disarmo la migliore assicurazione per il futuro del mondo”. Lo ha detto a SKY TG24 il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel giorno dell’apertura alla Farnesina dei lavori della Conferenza sul disarmo nucleare. “Con la nostra presidenza del G8 – ha aggiunto Frattini – vogliamo preparare il terreno al nuovo trattato internazionale sulla non proliferazione che si aprirà nel 2010”. Quanto alla minaccia, il ministro ha ricordato che “il pericolo proliferazione è in molti  paesi del mondo: c’è il Pakistan che ha l’arma atomica, i test nucleari in corso in Corea del nord, l’Iran che sta continuando ad arricchire l’uranio”.

http://video.sky.it/services/player/bcpid1659851015?bctid=19871728001

http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/04/16/Nucleare_Frattini_a_SKY_TG24_Italia_per_opzione_zero.html

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